Progetti dei dottorandi

Questi i progetti di ricerca dei dottorandi del curriculum in Tradizioni linguistico-letterarie.

dott. Valentina Colopi (ciclo XXXIII)
Titolo (provvisorio): Il corpo dell’attore fra medicina, estetica e arte dello spettacolo: l’übermarionette come paradigma del corpo atoriale moderno
Abstract - Il progetto si propone di rivisitare il concetto di corpo-marionetta reso celebre dall’attore, regista e critico teatrale inglese Edward Gordon Craig (1872-1966) con il nome di Übermarionette al fine di proporne una genealogia ed un’interpretazione alternative. La ricerca intende ricollocare questa riflessione al crocevia fra saperi medici ed estetici che caratterizza la modernità, recuperando i nessi fra l’attore-marionetta e il corpo isterico/sonnambulo indagato e spettacolarizzato negli anfiteatri medici ottocenteschi e fonte d’ispirazione per i più grandi attori e performers dell’epoca. Partendo dall’intreccio, finora poco esplorato, fra queste teorizzazioni scientifiche e le riflessioni di Gordon Craig, si metteranno in dialogo la Creatura craighiana con le coeve e successive esperienze artistiche, letterarie e teatrali del corpo-marionetta.
Tutor: prof. Marco Pustianaz

dott. Dario Cerutti (ciclo XXXII)
Titolo (provvisorio): Teorie e pratiche del Corporate Storytelling. Collocazione nel complesso delle scienze narrative, stabilizzazione disciplinare e sviluppo diacronico
Abstract - Il progetto si colloca all’interno di un apprendistato di alta formazione e ricerca attivato in collaborazione con Noise+. Si tratta di una tipologia formativa innovativa, che ha come principale caratteristica la vocazione operativo-professionalizzante, nella prospettiva di conversione del sapere in saper fare. L’oggetto della ricerca è il Corporate Storytelling, ovvero il variegato insieme di operazioni creative e performative basate su un approccio narrativo alla realtà, che le organizzazioni complesse (imprese e istituzioni) mettono in atto in diversi ambiti strategici. L’obiettivo ad ampio raggio è quello di discutere e circoscrivere gli usi (e gli abusi) di questa formula così diffusa ma anche così inflazionata. Vista la molteplicità degli approcci esistenti, si dedicherà spazio alla complessa collocazione disciplinare del C.S. rispetto alle scienze narrative più consolidate, e alla codifica di un insieme di regole – o quantomeno di buone pratiche – che descrivono la comunicazione narrativa nelle imprese, facendo concreto riferimento a casi studio selezionati tra i progetti creativi di Noise+
Tutor: prof. Maicol Formentelli

dott. Valentina Petrini (ciclo XXXII)
Titolo (provvisorio): «La parola del contadino è buon commento a quelle del poeta»: questioni teoriche e soluzioni linguistiche nel pensiero di Giambattista Giuliani
Abstract - Nonostante i fondamentali apporti alla ricerca su Giambattista Giuliani venuti dagli studi di Claudio Marazzini, Carlo Dionisotti, Luca Serianni, risulta oggi opportuna un’indagine complessiva della figura e delle opere dello studioso, che non solo definisca la sua posizione nel quadro della storiografia letteraria, ma che soprattutto evidenzi i suoi rapporti con il contesto politico-culturale del secolo XIX. Il progetto di ricerca vuole quindi portare l’attenzione sui documenti autografi che permettono di seguire l’evoluzione del pensiero di Giuliani, riservando uno sguardo particolare al contributo da lui fornito nel processo di unificazione politica e culturale d’Italia. Attraverso lo studio di tali fonti sarà possibile individuare alcune tendenze costanti nella ricerca di Giuliani: il rapporto tra Dante e la genesi dell’identità nazionale nell’Ottocento, il valore della lingua come espressione di un popolo e della sua cultura e la continuità che nella lingua parlata può avere la storia culturale e politica
Tutor: prof. Claudio Marazzini

dott. Martina Loberti (ciclo XXXI)
Titolo (provvisorio): La dislocazione a sinistra in greco antico
Abstract - Questo progetto di ricerca si occupa di analizzare la struttura linguistica della dislocazione a sinistra in Sofocle (tragedia), Aristofane (commedia) e Senofonte (prosa). Gli obiettivi fondamentali che questa ricerca si pone sono quelli di: trovare criteri sintattici per i quali un dato elemento si possa considerare dislocato; osservare l’interazione tra pragmatica, sintassi e metrica; osservare le principali analogie e differenze riscontrabili tra i vari generi letterari presi in esame.
Tutor: prof. Luigi Battezzato

dott. Mariarosa Loddo (ciclo XXXI)
Titolo (provvisorio): Lo spazio etico della patografia: l’io e l’altro nell’opera di Hervé Guibert
Abstract - Se le narrazioni della malattia hanno destato un crescente interesse interdisciplinare a partire dagli anni ’80 del Novecento, per gli studi letterari risulta tuttora spesso problematico farne oggetto di analisi. Questo riguarda specialmente le patografie, ovvero le narrazioni scritte, estese e autobiografiche incentrate sull’esperienza di malattia. L’obiettivo del presente progetto di ricerca è pertanto di prendere in esame questi testi adottando una prospettiva letteraria, al fine di portare alla luce gli elementi stilistici, strutturali e retorici che caratterizzano l’espressione narrativa contemporanea dell’incontro con il patologico. Ci si propone, inoltre, di dare conto di come le implicazioni etiche dei testi considerati emergano tanto dal contenuto quanto dalla forma, nonché dal processo dinamico di ricezione che ha per protagonisti l’autore e il lettore. L’analisi, che si basa su un approccio comparatistico, prevede il confronto di più patografie e un’attenzione particolare riservata all’opera, estremamente significativa per gli scopi della ricerca, dello scrittore francese Hervé Guibert.
Tutor: prof. Stefania Sini