Progetti di ricerca a carattere nazionale

PROGETTI DI RICERCA A CARATTERE NAZIONALE

I docenti del Dipartimento di Studi Umanistici collaborano, nell’ambito di progetti di ricerca a carattere nazionale, con altri dipartimenti dell’UPO e con numerosi atenei, istituti ed enti italiani, in molteplici ambiti di ricerca (ad esempio archeologia, didattica, filosofia politica, linguistica, letteratura, pedagogia, storia, teatro).

Qui di seguito sono indicati, in ordine alfabetico (per cognome del docente del DISUM referente o partecipante), i progetti attualmente attivi.

 

•ITALIAN MOUNTAIN LAB– Ricerca e innovazione per l’ambiente e i territori di montagna

Logo Italian Mountain Lab

Cesare Emanuel (coordinatore UPO)

Partecipanti UPO: Raffaella Afferni, Davide Porporato, Edoardo Tortarolo, Roberto Barbato, Maria Cavaletto, Guido Lingua, Antonella Capriello, Stefania Cerutti, Carla Ferrario, Gianfranco Spinelli, Marcello Tadini.

Altri Atenei ed enti partecipanti: Università della Montagna (UNIMONT), Centro d’Eccellenza decentrato a Edolo dell’Università degli Studi di Milano, Università degli Studi della Tuscia.

Ente finanziatore: MIUR a valere su FISR – Fondo integrativo speciale per la ricerca come da delibera del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica.

Il progetto prevede di promuovere la costituzione di un laboratorio di alta-formazione e ricerca a presidio delle montagne italiane, che si basi sulla capitalizzazione e il potenziamento delle esperienze esistenti, nonché sulla promozione della collaborazione a livello nazionale e internazionale per l’ampliamento delle attività di ricerca, sperimentazione, trasferimento tecnologico, formazione e supporto alle istituzioni territoriali per lo sviluppo e la valorizzazione delle aree montane. Il principale obiettivo è quello di costituire una piattaforma accademica multidisciplinare ed intersettoriale per le montagne italiane capace di mettere a fattor comune competenze ed esperienze presenti sul territorio nazionale.

Montagna; sviluppo socio-economico; turismo; formazione; piattaforma intersettoriale

Inizio: 08/03/2017; conclusione: 30/6/2021

Sito del progetto: https://www.unimontagna.it/progetti/italian-mountain-lab-ricerca-e-innovazione-per-lambiente-e-territori-di-montagna/

Sito del progetto: https://www.uniupo.it/alta-formazione-aziende-lavoro/alta-formazione/italian-mountain-lab

Cesare Emanuel: cesare.emanuel@uniupo.it

 

•San Genuario: un monastero e il suo territorio

Eleonora Destefanis (coordinatrice DISUM-UPO)

Altri Atenei ed enti partecipanti: Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Biella Novara Verbano Cusio Ossola e Vercelli, Comune di Crescentino, Parrocchia dei SS. Genuario e Silvestro di Crescentino.

Il progetto si concentra sullo studio del monastero di fondazione longobarda di San Michele, poi San Genuario e Bononio di Crescentino. Lo studio, con un taglio ampiamente interdisciplinare, mira alla ricostruzione storica complessiva del sito, attraverso le fonti scritte, cartografiche, materiali. Il complesso monastico viene indagato attraverso la documentazione esistente e nelle sue strutture materiali ancora sussistenti, possibilmente con un’integrazione di indagine archeologica tesa alla conoscenza delle eventuali presenze sepolte. Parimenti, l’indagine si estenderà al territorio in cui il cenobio si inserisce, per comprendere le dinamiche di interazione dell’ente monastico con il comprensorio di riferimento, in una prospettiva di lunga durata.

ERC: SH5_6; SH5_7; SH5_8; SH6_3; SH6_6

San Genuario di Crescentino; monasteri; territorio; altomedioevo; archeologia

Inizio: gennaio 2021

Eleonora Destefanis: eleonora.destefanis@uniupo.it

 

•Santa Eufemia di Tortona

Eleonora Destefanis (coordinatrice DISUM-UPO)

Altri Atenei ed enti partecipanti: Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Alessandria Asti e Cuneo, Provincia di Alessandria dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini.

Il progetto si concentra sullo studio del monastero femminile e urbano di Santa Eufemia di Tortona. Lo studio, con un taglio ampiamente interdisciplinare, mira alla ricostruzione storica complessiva del sito, attraverso le fonti scritte, cartografiche, materiali. Il complesso monastico viene indagato attraverso la documentazione esistente e nelle sue strutture materiali ancora sussistenti, possibilmente con un’integrazione di indagine archeologica tesa alla conoscenza delle eventuali presenze sepolte. Lo studio si inquadra nel contesto del monachesimo femminile urbano, che nel corso del medioevo assunse un ruolo significativo, ancora poco indagato per l’area piemontese.

ERC: SH5_6; SH5_7; SH5_8; SH6_3; SH6_6

Tortona; monasteri femminili; città; altomedioevo; archeologia

Inizio: dicembre 2020

Eleonora Destefanis: eleonora.destefanis@uniupo.it

 

•Pavia. I monasteri imperiali. Scavi e indagini

  Logo Monasteri imperiali Pavia  

Saverio Lomartire (coordinatore DISUM-UPO)

Altri partecipanti: Maria Teresa Mazzilli (Comitato Pavia Città di Sant’Agostino), Chiara Pagani (Redazione Cultura del “Corriere della Sera”), Gianfranco Valle.

Altri Atenei ed enti partecipanti: Associazione Italia Fenice, Regione Lombardia, Comitato Pavia Città di Sant’Agostino, Piccolo Chiostro San Mauro, Associazione ‘Il bel San Michele’.
Ente finanziatore: Associazione Italia Fenice; Regione Lombardia.

Il progetto intende proseguire una serie di indagini in importanti edifici di Pavia: San Michele Maggiore, San Pietro in Ciel d’Oro già effettuate nell’ambito del precedente progetto 2017/2018. Nella fase presente sono state avviati saggi di scavo archeologico in alcune aree delimitate dei tre edifici. Le indagini, unitamente ai rilievi radastratigrafici già eseguiti, hanno messo in luce alcuni elementi significativi che porteranno tra il 2021 e il 2022 a condurre scavi in estensione e approfondimenti sulle strutture architettoniche.

ERC: SH5_6; SH6_3; SH6_6

Pavia; Longobardi; San Salvatore; San Pietro in Ciel d’Oro; San Michele

Inizio: ottobre 2018; conclusione: ottobre 2022

Sito del progetto: https://www.monasteriimperialipavia.it/

Indirizzo del progetto: info@monasteriimperialipavia.it

Saverio Lomartire: saverio.lomartire@uniupo.it

 

•ArchiDATA. Archivio di datazioni lessicali

Ludovica Maconi (coordinatrice DISUM-UPO)

Altri partecipanti: Claudio Marazzini e Vittorio Coletti (Accademia della Crusca), Michele Cortelazzo (Università degli Studi di Padova), Paolo D’Achille (Università degli Studi Roma Tre).

Altri soggetti partecipanti: Zanichelli Editore.

Ente finanziatore: Accademia della Crusca.

ArchiDATA, Archivio elettronico di (retro)datazioni lessicali, è un sito dedicato all'aggiornamento delle date di prima attestazione delle parole del vocabolario italiano, con particolare attenzione per il lessico moderno e il lessico tecnico-scientifico. Come noto, le datazioni fornite dai repertori etimologici di riferimento e dal GRADIT sono bisognose di una revisione, da attuare principalmente per mezzo di strumenti informatici (corpora elettronici, biblioteche digitali e programmi destinati allo studio del lessico). I redattori di ArchiDATA si propongono dunque di raccogliere tali aggiornamenti. Sotto il controllo dell'Accademia della Crusca, ArchiDATA ambisce inoltre ad assumere il ruolo di centro di raccolta dei tanti contributi su retrodatazioni che escono in sedi disparate, con inevitabile dispersione di risultati che sarebbe invece utile convogliare in un'unica sede, riconosciuta a livello nazionale, sempre accessibile, aggiornabile, riordinabile e ampliabile.

ERC: SH5; SH5_8

Lessicografia e lessicologia italiana; datazioni e retrodatazioni lessicali; storia di parole; corpora elettronici e banche dati

Inizio: giugno 2017

Sito del progetto: www.archidata.info

Ludovica Maconi: ludovica.maconi@uniupo.it

 

•Digital Edition of Fragmentary Ancient Greek Tragedy (DEFrAG-Tragedy)

Maria Napoli (coordinatrice DISUM-UPO) ‒ Referente e partecipante DISUM-UPO: Nadia Rosso – Altri Atenei partecipanti: Università degli Studi di Bari Aldo Moro, Università degli Studi di Trento, Università degli Studi di Trieste.

Il progetto, basato su un accordo di cooperazione interateneo, ha come scopo l’organizzazione di attività di ricerca e formazione inerenti all’impiego degli strumenti digitali per lo studio e la didattica del teatro greco. DEFrAG-Tragedy mira alla costituzione di un paradigma e di un protocollo per l’edizione critica digitale dei frammenti tragici, a partire dall’analisi di una rosa di drammi euripidei scelti in via esemplare. Si tratta, in dettaglio, di un’edizione nativamente digitale comprensiva di introduzione, testo critico, traduzione e commento: a tutt’oggi un desideratum per lo studio delle tragedie perdute, parzialmente commentate in sedi e secondo criteri editoriali slegati.

ERC: ERC SH5_1

Edizione critica digitale; frammenti; traduzione; apparato

Inizio: 1/12/2020; conclusione: 1/12/2025

Nadia Rosso: nadia.rosso@uniupo.it

Maria Napoli: maria.napoli@uniupo.it

 

Musei e Scenari Linguistico-culturali dell’Interazione orale (MueSLI)

Miriam Ravetto (partecipante DISUM-UPO)

Altri Atenei partecipanti: Università degli Studi di Bergamo, Università degli Studi di Torino, Università degli Studi di Bologna, Università Cattolica del Sacro Cuore, Università degli Studi di Trieste, Università degli Studi di Macerata.

Il progetto di ricerca interateneo è finalizzato all'analisi dell’oralità nella comunicazione museale in prospettiva linguistico-culturale. Più precisamente i referenti scientifici si propongono di studiare in dettaglio le dinamiche complesse, le strutture interazionali, le strategie e le procedure verbali e non verbali che caratterizzano le pratiche comunicative in ambito museale. Particolare attenzione è destinata agli aspetti che seguono:

  1. analisi e confronto delle pratiche e strategie comunicative nei diversi generi, considerando anche forme di comunicazione che presentano tratti al confine tra oralità e scrittura (ad es. le audioguide) ed esaminando il ruolo della multimodalità;
  2. analisi e confronto delle diverse strategie e pratiche comunicative a seconda del destinatario (ad es. visite museali destinate ad adulti, a bambini ecc.) e a seconda dei contenuti trasmessi (comunicazione in musei archeologici, musei d’arte, scientifici ecc.);
  3.  confronto interlinguistico tra forme di comunicazione in lingua tedesca e in lingua italiana. Il progetto prevederà di estendere l'analisi anche ad altri idiomi.     

Il progetto mira anche a rafforzare i legami con le realtà museali del territorio, incoraggiando una proficua condivisione di competenze ed esperienze tra i ricercatori e gli operatori dei musei. 

ERC: SH4_7; SH4

Oralità; comunicazione museale; analisi conversazionale; generi comunicativi

Inizio: giugno 2020; conclusione: giugno 2025

Miriam Ravetto: miriam.ravetto@uniupo.it

 

In aula e in loco: manuali e soggiorni Erasmus nell’insegnamento della lingua tedesca. Indagini motivazionali

Miriam Ravetto (coordinatrice DISUM-UPO)

Partecipante: Donatella Mazza (Università degli Studi di Pavia).

Il progetto di ricerca si articola in due distinte indagini che si focalizzano su strumenti essenziali dell’insegnamento delle lingue – nello specifico la lingua tedesca – come i manuali da una parte e i soggiorni Erasmus dall’altra, per valutarne l’impatto motivazionale nel processo di apprendimento. In particolare:

A) “in aula”: si tratta di un’indagine dei manuali adottati e dei materiali didattici usati nelle varie università italiane per l’insegnamento della lingua tedesca (raccolta bibliografica, analisi di tipo teorico e ricerca empirica sul campo tramite questionari e colloqui con i colleghi);

B) “in loco”: ci si propone di studiare in dettaglio sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo le motivazioni che spingono gli studenti delle due università a fare domanda di un soggiorno Erasmus in un paese di lingua tedesca e, in particolare, quali sono le aspettative che accompagnano la presentazione della domanda e quali i vantaggi concreti (linguistici e culturali) che derivano da tale esperienza. L’indagine sarà condotta tramite la somministrazione di questionari prima e dopo la partenza, nonché il monitoraggio del livello linguistico prima della partenza, dei progressi linguistici successivi e dell’atteggiamento culturale acquisito.

ERC: SH4_9

Didattica di una L2; acquisizione di una L2; L2 motivational self system

Inizio: giugno 2020; conclusione: giugno 2025

Donatella Mazza: donatella.mazza@unipv.it

Miriam Ravetto: miriam.ravetto@uniupo.it